martedì 26 dicembre 2017

Franco Fortini - Ringraziamenti -






foto: Lorenzo Ragni






Principi potenti cuoi,
principi unghie di marmo,
signori di tutti noi,
voi di invisibili armi,
voi che ci avete creati
ciechi e quieti come le merci
sigillate nei mercati,
come i visceri lerci
dei macelli, che vanno
nei vostri splendidi autoclavi,

sazi nei doponatali
vi ringraziano gli schiavi.





da "Una volta per sempre" 1963

2 commenti:

Unknown ha detto...

Questa poesia compariva su un mio testo di lettere in 5a Liceo scientifico, nel 1975. Si chiamava "Guida al Novecento" e lo considero ancora il più bel libro di testo che ho avuto. La poesia è durissima, ma condensa in pochi versi la triste sostanza della storia.

Unknown ha detto...

Questa poesia compariva su un mio testo di lettere in 5a Liceo scientifico, nel 1975. Si chiamava Guida al Novecento e lo considero ancora il più bel libro di testo che ho avuto. La poesia è durissima, ma condensa in pochi versi la triste sostanza della storia.

Posta un commento