lunedì 25 marzo 2019

Tre Poesie da "Nell'onda calma della natura" di Giovanni D'Amiano


RPlibri, 2018



Le erbe ruderali


Le erbe ruderali hanno radici profonde,
rami che si espandono rasoterra
e foglie piccolissime, con cuticola spessa.

Hanno frequentato la scuola di sopravvivenza
e sperimentato a loro spese ogni tentativo
della Natura Maestra.

Noi, esseri superiori, ne abbiamo snobbato
l'insegnamento, e le conseguenze disastrose
sono sotto i nostri occhi, ogni giorno





Il mio confine di sicurezza


Il mio confine di sicurezza
è ancora il prato verde,
la masseria, il fienile con la paglia,
e l'aia, che conserva grida e risa
di giochi e di battaglie.
Cornice nitida e ferma degli avi.

Voi dove mi cercherete?
In quale teca o specchio?
Ormai vecchio,
mi sono negato ai vostri occhi
in troppi rifugi e nascondigli.





C'è poco da stare allegri


Un soffice tetto d'azzurro
è cupola sospesa sul mondo.
Non vi scopro feritoie né strappi;
il buco su cui tanto si scommette
semplicemente deve essersi richiuso.
Se tuttavia siamo quella palla
lanciata nell'universo
dal remoto big bang iniziale
e trattenuta sospesa da un gioco
di traiettorie e di sponde,
di velocità e di massa,
c'è poco da stare allegri
nonostante la missione di ottimismo
invocata dal governo centrale.