sabato 11 ottobre 2014

Giorgia Stecher - Album - I

Quando in un mercatino ho trovato questo libello, buttato in un mare di volumi inutili, raccolte monumentali di brutte cose premiatissime e di nessun valore, ho capito quanto è potente la poesia. 
La poesia sopravvive anche all'ingiuria.
Non conosco la storia personale della Stecher, ma posso immaginare perché l'abbiano oscurata. Forse era troppo attraente per essere credibile, forse troppo intelligente per essere plasmabile. 
Un fatto su cui rifletto spesso, riguardo alla posizione delle donne nel mondo "visibile" della poesia.
Purtroppo si tratta di politica, anche qui, però la poesia vera se ne infischia, sgomita sulle bancarelle dei mercatini e sceglie con chi vuole stare.


Sono sempre con me

Sono sempre con me
quelli che se ne andarono
inghiottiti dal gelo della notte!
Alcuni sedevano miti sulla soglia
guardando il dispiegarsi degli eventi
in recondite stanze architettati
Altri solcavano la vita
col passo trionfante distribuendo
fulmini e blandizie tutti
però credendo di avere nel forziere
una fetta cospicua di minieternità.
Un turbine li spazzò via uno ad uno
nel volgere di un giorno! Di loro
ben poco è rimasto
oltre alla cineteca del ricordo
a cui ho accesso io sola
ed all'antologia delle canzoni
che zufolo nell'intento di evocarli.

2 commenti:

Attolico Leopoldo ha detto...

La straordinaria naturalezza del verso e dell'immagine è sempre stata costitutiva della poesia di questa grande del nostro '900 . Naturalezza in uno con una personale espressività ; preziosa perchè esperita tra Spirito e Ragione , in invidiabile equilibrio .
La sua statura , il suo talento , così trascurati in vita dalla critica , rimangono indelebili in quanti hanno avuto la ventura di leggerla anche una sola volta .
Con un grazie a Maria Grazia Di Biagio.
leopoldo attolico -

videopoesie-mariagraziadibiagio ha detto...

Ironica e disincantata, sensibile senza mai scadere in sentimentalismi, Giorgia Stecher ci invita a sederci accanto a lei sul divano e a sfogliare il suo e il nostro vecchio album di famiglia. Il suo sguardo è lucido, acuto, il dettato cristallino e tuttavia svela profondità abissali di ciascun ritratto, la storia di ogni volto. Ignoravo chi fosse la Stecher, prima di trovare queste poesie, ignoravo la sua esistenza, ma mi è bastato leggere una poesia a caso per capire che si tratta di una grande.

Posta un commento