La Poesia è sostanza dell'immateriale. Il Poeta, un facchino che ne porta il peso.
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giovedì 31 maggio 2018
Cristina Campo: "Amore, oggi il tuo nome"
Amore, oggi il tuo nome
al mio labbro è sfuggito
come al piede l'ultimo gradino...
Ora è sparsa l'acqua della vita
e tutta la lunga scala
è da ricominciare.
T'ho barattato, amore, con parole.
Buio miele che odori
dentro i diafani vasi
sotto mille e seicento anni di lava -
ti riconoscerò dall'immortale
silenzio.
da: "La tigre assenza"
Adelphi
martedì 23 gennaio 2018
Cristina Campo
Ora rivoglio bianche tutte le mie lettere,
inaudito il mio nome, la mia grazia richiusa;
ch'io mi distenda sul quadrante dei giorni,
riconduca la vita a mezzanotte.
E la mia valle rosata dagli uliveti
e la città intricata dei miei amori
siano richiuse come breve palmo,
il mio palmo segnato da tutte le mie morti.
O Medio Oriente disteso dalla sua voce,
voglio destarmi sulla via di Damasco -
né mai lo sguardo aver levato a un cielo
altro dal suo, da tanta gioia in croce.
da: "Passo d'addio"
in "La tigre assenza"
Adelphi 1991
domenica 31 dicembre 2017
Cristina Campo - Un anno... Tratteneva la sua stella
Un anno... Tratteneva la sua stella
il cielo dell'Avvento. Sulla bocca
senza febbre o paura la mia mano
ti disegnava, oscura, una parola.
E la sfera dell'anima e dell'anno
vibrava in cima a uno zampillo d'oro
alto e sottile, il sangue.
Ne tremavano
sorridenti gli sguardi - all'accostarsi
buio di quel guardiano incorruttibile
che nei giardini chiude le fontane.
Capodanno '53 - '54
Quadernetto - da: "La tigre assenza"
Adelphi 1991

